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Enrico Elisi tiene regolarmente concerti in Europa, America e Asia ed ha ottenuto brillanti affermazioni in vari concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il Premio Venezia (Teatro la Fenice) e quello di Oporto, (Portogallo). Nel 2009, l’attività in Nord America lo ha portato a dare concerti in USA (Texas, Ohio, Pennsylvania, Kansas, and Missouri), ad effettuare una registrazione TV per WPSU e un broadcast radiofonico per KGCS. In Canada, Elisi ha tenuto due recitals al prestigioso Banff Centre for the Performing Arts, dove ha anche registrato un CD con musiche di Mozart. Sempre nello stesso anno ha dato concerti e master classes nella Corea del sud (Seul, Busan, Daegu), a Taiwan (Taipei), e in Europa (Germania e Italia). Recentemente è stato anche ospite di varie istituzioni musicali in Francia (Tolosa), Spagna (Festival Internazionale New Millennium, Asturias), e Cina (Shanghai).
Ha registrato il primo concerto di Brahms per la televisione nazionale portoghese con l’Orchestra Classica di Porto, ed ha tenuto concerti con l’Orchestra Sinfonica di Firenze, la Greeley Philharmonic (Colorado), la Johns Hopkins Symphony (Maryland), la University of Nevada Orchestra, e la Bay Atlantic Symphony (New Jersey), per citarne alcune. Nel 2007 ha debuttato come solista e direttore con l’orchestra da camera del Green Valley Festival con il Concerto K. 414 di Mozart. Nella stagione 2009/10, Elisi eseguirà concerti con la Pennsylvania Centre Orchestra e la Penn State Philharmonic.
Ha eseguito concerti in diretta e registrazioni per varie emittenti radiofoniche tra cui WCLV (Cleveland), Radio Montebeni (Firenze), UNC radio (University of Northern Colorado), KCNV Nevada Public Radio. Nel 2008, una radio tedesca, Via Classica, ha trasmesso un programma dedicato ad Elisi, con un concerto dal vivo effettuato ad Amburgo e un’intervista.
Elisi si dedica intensamente all’attività cameristica ed é stato ospite di prestigiosi festivals americani quali il Taos Chamber Music Festival, in New Mexico, ed il Ravinia Festival nell’Illinois. Nel 2009 ha fondato il Trio Chihara (dal nome del famoso compositore americano Paul Chihara) che debutterà alla Carnegie Recital Hall di New York nel 2010, con un programma comprendente due prime assolute, tra cui una composizione di Chihara stesso. Elisi ha collaborato coi complessi cameristici Cerberus e Sialia, e con le prime parti della Sinfonica di Chicago e di Baltimora. Nel 2004 ha inoltre effettuato una tournée in Cina con la violinista Qian Zhou.
Il repertorio eclettico di Elisi spazia da Bach alla musica del XX secolo ed include pagine desuete e, in particolare, composizioni dell’avanguardia contemporanea che propone con pervicacia e fede. Ha collaborato con vari compositori ed ha eseguito prime assolute in Francia e Stati Uniti. Per il suo debutto alla Carnegie Recital Hall di New York, come ricevente di una fellowship della Fondazione La Gesse, Elisi ha commissionato due notturni dedicati alla commemorazione dell’11 Settembre 2001. Dal 2005 al 2008 ha eseguito composizioni di autori di varie nazionalità, tra cui pezzi e prime assolute dell’americano di origine ucraina V. Baley, dei peruviani J, V. Grossmann e G. Lecca (IV Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Lima, Perù), della compositrice coreana K. R. Park (Nevada Encounters of New Music e Penn State University), ed ha eseguito musiche di W. Rihm in Germania. Nel 2009, Elisi ha commissionato un nuovo trio di K. R. Park per il Chihara Trio e ha creato il “Chihara Project” – un programma cameristico in onore del grande compositore Americano.
Enrico Elisi ha ricevuto consensi unanimi dalla critica internazionale. Nel 2005 Tim Smith del “Baltimore Sun” ha scritto di lui: “Elisi ha presentato un recital di prima classe che ha rivelato immaginazione, sensibilità e smalto. Bach si é distinto per la chiarezza di dettagli, Mozart per il tono eloquente e Chopin per il fraseggio di rara elasticità ritmica e la raffinata poesia del contenuto”. In Italia la stampa lodò la sua “ricca musicalità” la “solida tecnica”, il “tocco preciso” e il “sensibile rispetto per il compositore“. Le parole profetiche espresse da quel critico, la filosofia che pone l’interprete in una condizione d’umiltà nei confronti della pagina musicale, precedettero una linea di evoluzione stilistica che il leggendario pianista e direttore americano Leon Fleisher, discepolo di Arthur Schnabel, riconobbe in Elisi e continuò ad incoraggiare e sviluppare. Fleisher ha scritto del giovane pianista italiano: “egli possiede tutte le qualità del grande musicista che si distingue dai pianisti comuni”. Selezionato per una speciale borsa di studio, Elisi è divenuto assistente di Fleisher al Peabody Conservatory dell’Università Johns Hopkins di Baltimora, ed ha continuato a perfezionarsi ottenendo due lauree: il Masters of Music ed il Doctorate of Musical Arts. Prima della sua partenza per gli Stati Uniti, si è diplomato al Conservatorio di Firenze con Giuseppe Fricelli ed ha continuato i suoi studi con Lazar Berman, Alexander Lonquich e Boris Petrushansky all’Accademia Pianistica di Imola. Ha anche effettuato master classes con rinomati musicisti tra cui Jörg Demus e Murray Perahia.
Enrico Elisi si dedica con passione all’insegnamento: dal 2011 é titolare della cattedra di pianoforte alla prestigiosa Eastman School of Music in New York State, avendo insegnato precedentemente all’Università del Nevada e alla Pennsylvania State University. É regolarmente invitato a tenere master classes e concerti in USA (dove é stato ospite di decine di istituzioni), in Cina (Xiamen, Fuzhou, Hangzhou), Taiwan (Taipei, Tainan), Canada (University of British Columbia, Vancouver), Sud Corea (Seul, Daegu, Busan), e all’Accademia delle Marche, di Recanati. Nel 2007 si é alternato a Leon Fleisher e ad altri interpreti in un programma per il World Piano Pedagogy Conference.
Già membro di giuria in vari concorsi internazionali (Iowa Piano Competition, e Virginia MTA, USA – Concours de musique du Canada), Enrico Elisi si dedica anche alla direzione artistica di alcuni festivals tra cui il festival pianistico di Las Vegas (2004-2006) e il festival di musica da camera di Green Valley, da lui fondato nel 2006. Attualmente sta creando un concorso di composizione pianistica (Arioso Musica Domani) per dar spazio ai giovani compositori e curerá il Festival pianistico di Daegu in Sud Corea nel 2010.